La performance da record di McMurtry Spéirling
La McMurtry Spéirling ha dimostrato che il suo sistema di deportanza assistito da ventola può fare molto di più che migliorare la velocità in curva. Secondo McMurtry, la dimostrazione di guida a testa in giù ha mostrato che il veicolo è in grado di generare una forza verso il basso pari al doppio del proprio peso: circa 2.000 kg da un'auto di 1.000 kg.
Quel risultato spiega perché l'evento sia sembrato così sorprendente. L'auto non si affidava semplicemente alle tradizionali ali aerodinamiche ad alta velocità. Utilizzava la deportanza generata da una ventola attiva per premere con sufficiente forza contro la superficie da rimanere attaccata anche quando la piattaforma era capovolta.
Record sul tracciato di Top Gear
La Spéirling ha completato il percorso in 55,9 secondi, davanti a una Renault del 2004 F1 l'auto e il riferimento all'Aston Martin Valkyrie citato nel rapporto originale.
Guidare a testa in giù
L'auto ha accelerato e decelerato mentre era capovolta per 10 secondi, dimostrando che il sistema di ventilazione era in grado di mantenerla aderente alla superficie.
Affermazione sulla deportanza
La dimostrazione ha evidenziato una forza verso il basso di circa 2.000 kg esercitata da un veicolo del peso di circa 1.000 kg.
La tecnologia di spinta verso il basso della ventola funziona anche da fermo
Secondo il sito di informazioni automobilistiche Driven, la McMurtry Spéirling è un veicolo elettrico monoposto del peso di circa 1.000 chilogrammi e con una potenza di 745 kilowatt. Il suo sistema di ventilazione può generare una deportanza massima di circa 2.000 chilogrammi.
La differenza fondamentale rispetto alla progettazione aerodinamica convenzionale risiede nella tempistica. La deportanza tradizionale dipende fortemente dalla velocità del veicolo. Il sistema di ventole della Spéirling è in grado di generare una deportanza costante anche a veicolo fermo, garantendo aderenza prima che la vettura raggiunga una velocità elevata.
Deportanza attiva
Il sistema di ventilazione aspira aria da sotto l'auto per creare una differenza di pressione che spinge l'auto verso la superficie.
Vantaggio di stallo
Grazie al funzionamento della ventola, il veicolo non necessita di un'elevata velocità su strada affinché la deportanza diventi utile.
Dimostrazione di veicolo capovolto
Thomas Yates, cofondatore di McMurtry Spéirling Automotive, ha eseguito la dimostrazione su una piattaforma personalizzata. Ha avviato il veicolo sulla piattaforma, ha attivato il sistema di ventilazione e ha ruotato la piattaforma di 180 gradi.
Durante la rotazione, il veicolo è rimasto fermo senza supporto meccanico. Dopo che la piattaforma si è completamente capovolta, Yates ha guidato il veicolo per un breve tratto, per poi ripartire non appena la piattaforma è tornata nella sua posizione originale.
La corsa a testa in giù è stata breve, ma ha reso il concetto facile da comprendere: la deportanza generata dalla ventola può creare una tenuta di strada sufficiente a sfidare le normali aspettative su come un'auto rimanga attaccata a una superficie.
La rinascita moderna del concetto di Fan Car
La deportanza assistita dalla ventola proviene dal vietato 1970s idea di auto con ventola, inclusi esempi come la Chaparral 2J Questi modelli utilizzavano minigonne laterali e un telaio ribassato per creare un vuoto sotto la vettura.
La McMurtry Spéirling applica questo concetto al contesto moderno delle prestazioni elettriche. Il rapporto originale indica che l'auto può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 1,4 secondi, sebbene il sistema di ventilazione possa essere rumoroso e sollevare polvere.
Il recente test di guida a testa in giù è stato breve e l'azienda lo ha descritto come una dimostrazione della validità dell'idea. Test più lunghi potrebbero seguire in futuro, ma anche questa breve prova è stata sufficiente a mostrare i progressi compiuti dalla tecnologia di deportanza attiva.
Perché questa guida capovolta è importante
La McMurtry Spéirling elettrica da 1.000 cavalli dimostra come la deportanza generata dal vuoto possa rendere il comportamento del veicolo quasi irreale. Invece di aspettare che la velocità crei aderenza aerodinamica, il sistema di ventole può generarla su richiesta, anche quando l'auto è ferma o capovolta.
Per il mondo automobilistico, la dimostrazione non è solo uno spettacolo. È anche un chiaro promemoria del fatto che le piattaforme elettriche, i sistemi aerodinamici attivi e le tecnologie di controllo ad alte prestazioni stanno cambiando ciò che i veicoli ad alte prestazioni possono fare.












